GPL o Metano – Minghetti & Guardigli

GPL o Metano

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Prestazioni autovettura

A livello di prestazioni, grazie ai più recenti impianti ad iniezione sequenziale fasata , non esistono grosse differenze tra Gpl e benzina. Il metano è il combustibile più ecologico in assoluto, (aria) e il suo rendimento è inferiore a quella del gpl ma in termini di prezzo è talmente basso da controbilanciare in termini economici il minor rendimento.

 

Distributori di GAS

Gli impianti di distribuzione di Gpl in Italia sono moltissimi e in continua espansione; alcune regioni hanno reti più sviluppate di altre. E’ presente sulle reti autostradali è quindi veramente capillare come rete distributiva, è ben segnalata nei centri urbani, oggi è anche possibile scaricare sul proprio navigatore tutti gli indirizzi dei distributori. La rete distributiva di Metano è un po’ piu’ limitata rispetto a quella del Gpl. Anche per il metano pero’ negli ultimi anni si sono raddoppiati i punti di distribuzione; in Emilia Romagna per esempio si possono contare oltre 100 distributori. Va ricordato che in tutti i casi è garantito il funzionamento a benzina dell’auto per non incorrere in situazioni spiacevoli nelle zone in cui sia scomodo o lontano trovare il punto di distribuzione del metano. L’officina Minghetti e Guardigli Snc mette a disposizione dei propri clienti mappe e guide sempre aggiornate con l’ubicazione di tutti i distributori di Gpl e Metano in Italia.

 

Capienza dell’auto

In un impianto a Gpl possono essere installati due tipi di serbatoio: il serbatoio di forma cilindrica oppure serbatoio di forma toroidale cosidettto “a ciambella”. Di queste due tipologie esistono diverse varianti a seconda della capacità, del diametro, del peso, etc. Nel caso di posizionamento del serbatoio di forma cilindrica nel vano bagagliaio si determina una riduzione della capacità di carico in funzione dell’ingombro dello stesso. Il serbatoio di forma toroidale alloggiato in sostituzione della ruota di scorta salvaguarda, invece, lo spazio disponibile. La ruota di scorta può essere conservata all’interno di apposite sacche, oppure sostituita con kit antiforatura. Il sistema di alimentazione a Gas Naturale Metano prevede l’utilizzo di serbatoi di forma cilindrica che si differenziano per capacità, diametro, peso, etc., che vengono obbligatoriamente alloggiati nel vano bagagliaio oppure all’esterno del veicolo nel rispetto delle distanze di sicurezza. Nel primo caso, che è quello che viene seguito per il 90% delle installazioni, una riduzione degli spazi di carico, in funzione della grandezza e del numero delle bombole, è inevitabile.

 

Costo impianto

Il costo di un impianto a Gpl varia in base al tipo di vettura sulla quale è destinato, a seconda che tale vettura sia a carburatore, ad iniezione, iniezione catalitica, turbo, a quanti cilindri e quindi alla cilindrata del mezzo ed a seconda del tipo di impianto che viene scelto nonché del serbatoio che verrà adottato.
Indicativamente, seguendo la seguente tabella, si può a grandi linee ipotizzare il costo da sostenersi per l’acquisto ed il montaggio di un impianto a Gpl:

  • Sistema con miscelatore per auto a carburatore – 550/700
  • Sistema con miscelatore per auto ad iniezione non catalitica – 650/800
  • Sistema con miscelatore per auto ad iniezione catalitica – 800/1200
  • Sistema multipoint per auto ad iniezione catalitica – 1400/1800
  • Collaudo dell’impianto – circa 150 €

E’ bene ricordare che comunque ogni auto ha caratteristiche diverse, e quindi i prezzi variano molto a seconda della vettura delle sue caratteristiche e quindi di cosa si va a montare. Anche il costo di un impianto a Metano varia in base al tipo di vettura alla quale è destinato, a seconda che tale vettura sia a carburatore, ad iniezione o che sia ad iniezione con marmitta catalitica, turbo e quindi a seconda del tipo di impianto che viene scelto. Come per il Gpl, seguendo la seguente tabella, si può a grandi linee ipotizzare il costo da sostenersi per l’acquisto ed il montaggio di un impianto a Metano:

  • Sistema con miscelatore per auto a carburatore – 1200/1500
  • Sistema con miscelatore per auto ad iniezione non catalitica – 1400/1600
  • Sistema con miscelatore per auto ad iniezione catalitica – 1700/1900
  • Sistema multipoint per auto ad iniezione catalitica – 2200/2800
  • Collaudo dell’impianto – circa 150 €

I costi più elevati relativi ad un sistema di alimentazione a gas naturale Metano rispetto ad un sistema di alimentazione a Gpl, sono dovuti principalmente al costo del serbatoio del metano ad alta pressione. Considerata la pressione del Metano decisamente più elevata rispetto alla pressione del Gpl (200 bar circa contro 15 bar circa), gli standard di sicurezza da rispettare sono molto più elevati.

 

Limiti per il parcheggio

Mentre per le auto ad alimentazione a Metano non esiste alcun limite relativo al loro parcheggio, per le auto alimentate a GPL i limiti ci sono e nello specifico: le autovetture dotate di impianto installato dopo il gennaio 2001 e quindi in regola con la normativa R67/01, possono essere parcheggiate in tutti i garages, fino al primo piano interrato. le autovetture a GPL non in regola con il Regolamento ECE/ONU 67-01 devono continuare a fare riferimento al decreto 1° febbraio 1986, quindi possono parcheggiare solo nei piani fuori terra non comunicanti con piani interrati, a meno che i proprietari non decidano di adeguare il proprio impianto alla normativa europea, modifica che si può effettuare con un fermo macchina minimo e un costo contenuto.

 

Risparmio economico

In linea di massima è possibile affermare che, a seconda del tipo di impianto installato, al tipo di guida ed all’autovettura, il risparmio con un impianto a Gpl può arrivare fino al 40/50%, mentre con un impianto a Metano può arrivare fino al 60/70%. Il reale punto di forza di un impianto a metano è effettivamente dato dal minor costo relativamente ai consumi dell’autovettura. Tale vantaggio basta a bilanciare la minor praticità, sotto numerosi aspetti, di tale tipologia di impianto. Inoltre il metano, non essendo come il Gpl un derivato del petrolio, non segue l’andamento inflazionale dell’oro nero, cioè non ne segue gli aumenti e i cali di prezzo.